MILANO - 12 chiocciole fuxia, alte più di 2 metri e lunghe 3, hanno occupato il centro di Milano, capitale italiana del vivere frenetico, e da piazza Scala e piazza S.Fedele, dove per il momento si sono fermate, migreranno a gennaio prima in piazzetta Reale e poi, in fila indiana, arriveranno davanti alla stazione centrale.

L'invasione delle lumache giganti non è un incubo fantascientifico, ma la nuova istallazione di "Cracking Art", un gruppo di 6 designer noti che già 2 anni fa avevano esposto enormi coccodrilli colorati su alcuni edifici di Milano. Questi ingombranti simboli della lentezza, realizzati in plastica riciclata, rappresenteranno un monito quotidiano a una città che corre verso l'Expo 2015 e che proprio quest'anno ha celebrato il centenario del futurismo. "La velocità non sempre è una virtù - ha spiegato ò'assessore comunale alla cultura Massimiliano Finazzer Flory, che ha patrocinato l'istallazione - e queste chiocciole per le strade sono un invito non solo alla lentezza, ma anche all'ascolto, dato che la loro forma ricorda quella dell'orecchio. La chiocciola poi è un animale che si muove con la sua casa sulle spalle e noi vogliamo far muovere Milano assieme all'ambiente". Dopo la sosta in città, Cracking Art e il Comune intendono far migrare le chiocciole fuori dall'Italia, partendo da Amman, Tel Aviv e Chicago, gemellate con il capoluogo lombardo, per poi riportarne 120 esemplari a Milano nel 2015, anno dell'Expo.